È quanto scrive Famiglia Cristiana in un intervento sul caso Ruby pubblicato oggi sul suo sito online. Fra le molte conseguenze che l’evo berlusconiano ha avuto e continua imperterrito ad avere sulla società italiana c’è senza dubbio la divisione politica nel mondo cattolico, che non era riuscita a nessuno prima del Cavaliere nella storia repubblicana».
In più il consiglio permanente dei vescovi, che lunedì si riunisce ad Ancona – ha insolitamente annunciato il presidente della Cei Angelo Bagnasco domani in udienza dal Papa – si occuperà della vicenda Ruby.
«In questi giorni davvero strazianti dello ‘scandalo Ruby’ – prosegue il settimanale dei Paolini – i giornali sono pieni di echi di quella divisione, riflessi nei commenti e nei relativi titoli su parecchie colonne a proposito di una domanda comune: che cosa dirà la Chiesa?».
«E la posta in gioco, politicamente parlando – conclude -, è di una evidente meschinità: come voteranno i cattolici alle prossime elezioni?».


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